Archivia per il 'Sicurezza informatica' Categoria

Scoperto dalla Polizia venditore di oggetto inesistente

Grazie alla collaborazione della polizia postale, la polizia di Cremona ha scoperto un giovane di Treviso che aveva messo all’asta un oggetto inesistente.
L’acquirente aveva vinto l’asta per un computer portatile ed ha regolarmente pagato l’oggetto che si era aggiudicato, ma non lo ha mai ricevuto.
I complimenti vanno alla Polizia che hanno più lavoro con eBay ma certamente tutelano noi acquirenti.
Per il giovane che ha dichiarato di averlo fatto perché si trova in crisi economica, consiglio di inventarsi un altro lavoretto.

Inserito in Giovedì, Febbraio 8th, 2007
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Opere contraffatte vendute su eBay

18 persone sono state denunciate per vendita illegale, attraverso il popolare sito d’aste eBay, di oggetti contraffatti e copie di opere soggette a diritto d’autore. Le indagini della Guardia di Finanza hanno preso il via in seguito alle segnalazione degli utenti danneggiati. Le persone coinvolte nell’operazione, denominata “Rip-Off”, hanno un’età compresa tra i 20 e 45 anni.

I truffatori chiedevano agli utenti di pagare attraverso “Postebay”, in modo tale da accelerare la riscossione. Al successo ha contribuito anche il “Fraud Investigation Team” di eBay.
Attenzione, cercate di raccogliere più informazioni possibili prima di pagare.

Inserito in Martedì, Gennaio 2nd, 2007
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Phishing: attenzione alle false e-mail da eBay e Paypal

Attenzione. Ritorna in circolazione una falsa comunicazione assolutamente incredibile, da parte del colosso americano di aste on-line eBay, già vista lo scorso 15 dicembre.

L’e-mail infatti come già accaduto la è tradotta malamente in italiano, e sembra proprio vera, ha una formattazione del testo precaria che secondo le intenzioni del phisher dovrebbe ricordare una vera comunicazione di eBay. Fate attenzione!!

Inserito in Martedì, Gennaio 2nd, 2007
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Google investe in Cina con la vendita di Video on-line

Il mercato cinese online è attualmente secondo solo agli Usa, con 123 milioni di visitatori e nel giro di due anni dovrebbe posizionarsi al primo posto in classifica.

Google ha deciso di investire in un sito cinese, Shenzen Xunlei, per entrare sul mercato dei video scaricabili da Internet.
L’iniziativa, che dovrebbe essere formalizzata a gennaio, fa seguito all’acquisto del sito Youtube.com, specializzato nel comparto dei video.
Google sembra così volersi muovere controcorrente rispetto a quanto stanno facendo altri giganti Internet. Recentemente il leader delle aste online, EBay, ha infatti deciso di chiudere il suo sito cinese, preferendo

EBAy cambia tattica per il mercato Cinese.
Mentre google si lancia sul mercato cinese , eBay cambia tattica.
La società statunitense opererà nel paese insieme al partner cinese Tom Online. In sostanza le sue attività cinesi, avviate tramite l’acquisizione del sito locale di aste EachNet per 180 milioni di dollari, proseguiranno con una joint venture con Tom Online che ha un portale internet e una base clienti di telefonia mobile di 75 milioni di utenti.
“Una cosa che abbiamo imparato lavorando qui da tre o quattro anni è che saremo serviti meglio associandoci a un partner locale che conosce il posto”, ha dichiarato a Reuters l’amministratore delegato di eBay Meg Whitman.
In base all’accordo, eBay investirà 40 milioni di dollari e avrà il 49% della società, mentre Tom Online investirà 20 milioni e controllerà il 51%. Le due società si divideranno ricavi e profitti. La nuova società realizzerà un nuovo sito di aste che sarà lanciato nel 2007. Tom Online, divisione di Tom Group, fa parte dell’impero dell’imprenditore di Hong Kong Li Ka-shing e offre contenuti e servizi come titoli delle notizie o messaggistica istantanea su telefonia cellulare.
Tom Online ha già un accordo con eBay relativo all’offerta di Skype in Cina.

Inserito in Martedì, Gennaio 2nd, 2007
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Guardia di Finanza e eBay Investigation team insieme per bloccare i furbetti del commercio elettronico

Grazie alle segnalazioni degli utenti truffati e il continuo monitoraggio del commercio elettronico ad aver consentito nei giorni scorsi alla Guardia di Finanza di Catania di mettere a punto l’operazione Rip-Off, con cui sono stati individuate e denunciate 18 persone dell’hinterland catanese che si ritiene vendessero tramite il celebre sito d’aste eBay copie masterizzate di software, musica e film nonché oggetti contraffatti.
I cybercop catanesi del Nucleo di Polizia tributaria in una nota spiegano che gli utenti sprovveduti che si intrattenevano in questo genere di commercio avevano un “convincimento utopico” secondo cui la connessione ad Internet “permetta di essere del tutto sconosciuti durante le connessioni”. Un convincimento che, si legge in una nota, “è stato fatale a diverse persone che credevano di ottenere l’anonimato utilizzando le comunicazioni del sito internet ebay.it”. L’analisi dei dati di log ha fornito ai finanzieri tutte le informazioni utili a risalire agli utenti coinvolti.
La procedura con cui abiti contraffatti, oggetti d’arte fasulli e altri materiali illegali venivano spacciati dai diversi “venditori” denunciati prevedeva perlopiù l’uso di carte Postepay: secondo le Fiamme Gialle ciò si deve alla “facilità del loro utilizzo” e alle “modalità di riscossione della somma pattuita per il buon fine della transazione”.
Nel complesso dell’operazione sono stati sequestrati 5600 dvd masterizzati, 14 computer, 10 hard disk, 11 carte prepagate Postepay, 39 paia di scarpe, 38 reperti archeologici. Le persone indagate, spiegano le Fiamme Gialle, hanno una età compresa tra 20 e 45 anni e risiedono nei Comuni di Catania, Mascalucia, Tremestieri Etneo, S. Gregorio di Catania, Acireale, Giarre, Valverde, Misterbianco e Roccalumera (ME).
“Nell’abitazione di uno degli indagati - spiega la nota della GdF - sono state rinvenute diverse suppellettili gelosamente custodite all’interno di una bacheca ornamentale, che, previo esame eseguito da funzionari della locale Soprintendenza ai Beni culturali, sono stati riconosciuti d’interesse archeologico e, per tale motivo illegittimamente detenute in violazione della normativa di settore”

Inserito in Martedì, Gennaio 2nd, 2007
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